# Salva con nome

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- Authors: [Antonella Anedda](https://www.bookquiver.com/antonella-anedda)
- Publisher: Mondadori
- ISBN: 978-88-0461-763-1
- Pages: 128
- Published: 2012-03-27
- Language: it_IT
- Binding: Softcover

## Description

Dai labirinti sotterranei di una memoria legata a un passato anche remoto, o addirittura pre-natale, affiorano brandelli di messaggi, volti e nomi di figure parentali, eventi di presenze ormai inghiottite dal tempo e dai paesaggi che li videro agire e soffrire, nella irredimibile solitudine dei loro destini. Antonella Anedda in Salva con nome ci conduce, con fermezza di voce asciutta e tagliente – cucendo con pazienza le proprie parole, come su un ramo il comporsi delle foglie – in una dimensione inquieta tra l’atemporale e l’onirico, dove le immagini si affacciano, quasi spettrali, pronte a dissolversi a contatto con l’aria. Solo il nome, solo la forza della parola riesce a salvarle: una parola, peraltro, sempre fortemente radicata nelle cose, nella realtà, nell’origine, come vediamo anche dall’uso, pur molto controllato, della lingua sarda. Una realtà che riesce a evidenziarsi attraverso i numerosi frammenti sparsi di una minuta quotidianità domestica, dai particolari di una condizione di precarietà ineludibile dove l’idea della morte – o la sua presenza condotta dal ricordo o dall’ansia – coesiste stabilmente, compenetrata nelle cose e negli esseri su cui gli occhi della poesia vengono a posarsi. Eppure, nel suo “cercare / morti in vita”, Antonella Anedda diffonde una serie di messaggi di consapevole vitalità, di evoluzione solidale, collocando, nella varietà sorprendente in cui si realizza l’originale collage finale di questo libro – nel passaggio dal verso alla prosa, nelle differenti strutture del verso, fino alla pluralità di voci dei suoi Cori – una serie di reperti, di piccoli cimeli affettivi, di fotografie di volti e cose che, come nelle opere del grande W. G. Sebald, non sono semplici illustrazioni d’accompagnamento ma vere e proprie parti essi stessi del testo. Nella lirica complessa e profonda di Antonella Anedda, nel rigore intellettuale e nell’esigenza di pensiero dei suoi percorsi poetici, incontriamo “la memoria che scroscia”, l’acqua che inghiotte ma anche la capacità di osservare o sognare se stessi come dall’esterno. Nella lotta incessante contro il tempo che tende a dominarci, forse solo la lucidità della poesia riesce a trovare l’energia e il sostegno morale per non cedere, per non affondare.