# Pregiudizi inconsapevoli

Canonical: https://www.bookquiver.com/francesca-vecchioni/it/pregiudizi-inconsapevoli/9788804729112

![Pregiudizi inconsapevoli](https://quivercdn.com/covers/mondadori/francesca-vecchioni/pregiudizi-inconsapevoli_978-88-0472-911-2.webp?v=2026-08-06%2011%3A48%3A47)

- Book: [Pregiudizi inconsapevoli](https://www.bookquiver.com/francesca-vecchioni/it/pregiudizi-inconsapevoli) ([Pregiudizi inconsapevoli.md](https://www.bookquiver.com/francesca-vecchioni/it/pregiudizi-inconsapevoli.md))
- Authors: [Francesca Vecchioni](https://www.bookquiver.com/francesca-vecchioni)
- Publisher: Mondadori
- ISBN: 978-88-0472-911-2
- Pages: 156
- Published: 2020-10-20
- Language: it_IT
- Binding: Softcover

## Description

Non siamo persone razziste, sessiste o omofobe, eppure ci piace tanto la nostra collega Margherita perché « è una donna con le palle», al contrario di Carlo che « al computer è un po’ handicappato» e siamo frustrati perché « lavoriamo come n » ma possiamo permetterci solo « cineserie». Insomma, forse a parole non siamo discriminatori, ma con le parole? Senza rendercene conto, siamo immersi in dinamiche linguistiche e comportamentali che rafforzano pregiudizi, stereotipi e discriminazioni. Luoghi comuni, modi di dire, comportamenti automatici hanno un duplice effetto: da una parte rischiano di compromettere la nostra percezione e dunque comprensione della realtà, influenzando i nostri giudizi e le nostre scelte, dall’altra ci portano a inserire gli altri in schemi precostituiti, che restituiscono un’immagine spesso deformata, banalizzata, inadeguata, e possono innescare meccanismi escludenti. Basandosi sugli studi di psicologia comportamentale più recenti, Francesca Vecchioni smaschera, con tono ironico e dissacrante, tutte le volte in cui senza volerlo cadiamo nella trappola degli stereotipi e ci aiuta a capire le nostre dinamiche cognitive, per individuare gli errori più frequenti in cui possiamo incorrere e quindi modificare il nostro sguardo sul mondo. Perché la mente spesso ci inganna. Ogni ragionamento è un percorso e visto che il nostro cervello tende a fare economia, ossia a ottenere la massima resa con il minimo sforzo, quei percorsi sono vere e proprie scorciatoie. Per esempio, la mente ci illude di avere capacità statistiche, è convinta di saper calcolare la probabilità che qualcosa si avveri, ma lo fa sulla base di dati che desume, seleziona e ricorda in maniera assolutamente arbitraria. E generalizza: se per noi le persone anziane sono lente, le donne non sanno guidare, gli stranieri sono pericolosi e i gay sono sensibili, lo penseremo di ogni singolo membro di quella categoria, malgrado i dati ci dicano che la nostra percezione è scorretta o sovrastimata. Essere consapevoli di questi meccanismi mentali, nonché conoscere gli errori a cui ci conducono, è il primo passo per comprendere meglio la realtà e le altre persone. E per rendere il mondo più inclusivo.