Edipo a ColonoMondadori978-88-0457-387-697888045738762008-10-07Italian (Italy)528Hardcover
Edipo a Colono
- 2008
- first published
- Italian
- language
- 1
- edition
- 528
- pages
Vecchio e cieco, Edipo giunge a Colono, poco fuori di Atene. È accompagnato dalla figlia Antigone e subito raggiunto dall’altra figlia, Ismene. Lui, il già potente “tiranno ” di Tebe, uccisore del padre e marito della madre, non è più, ora, che un vagabondo, uno “straniero in terra straniera”. Chiede agli abitanti di Colono e a Teseo ospitalità e protezione. E Atene, la città della legge, della pietas e della civiltà, le concede: in cambio della protezione che Edipo, dopo la morte, le garantirà. Invano Tebe lo reclama: con la forza del cognato Creonte, che ne rapisce le figlie, o con le implorazioni del primogenito Polinice perché prenda le sue parti contro il fratello Eteocle. Edipo non dimentica per un solo attimo le colpe orrende delle quali, senza saperlo, si è macchiato, e neppure il modo in cui Creonte e i figli lo hanno trattato. Ma guarda ormai oltre, alla morte imminente, al destino eterno di eroe che lo attende. Non è a caso che è giunto a Colono “biancheggiante, dove / più assiduo l’usignolo / effonde il lamento melodioso / nelle valli verdeggianti, / sull’edera color di vino, / sul fogliame inaccessibile del dio, / ricco di grappoli, ombroso, / immune dai venti d’ogni tempesta”. Perché Colono – il luogo dove era nato Sofocle – costituisce una vera e propria soglia sacra: meravigliosa e inquietante, essa prefigura, con il suo bosco delle Eumenidi, l’oscura vita dell’Ade. E l’autore novantenne che, poco prima di morire, compone l’ Edipo a Colono , mette in scena la morte dell’eroe. Stravolto dall’inaudita violenza del rapimento di Antigone e Ismene e dal sopraggiungere di Polinice, il dramma appare immobile. Ma la sua staticità fa parte di una struttura che già gli antichi consideravano “splendida e pressoché unica”. La vicenda – fatta di parole e di aura, di versi nei quali risuona un’eco allo stesso tempo terrena e ultramondana, storica e mitica, politica etica e metafisica – si chiude con una morte che è passaggio “a vita eterna”. Al rimbombare del tuono, Edipo si incammina verso quella che sceglie come sua tomba. Ed ecco che una voce misteriosa lo richiama: “Edipo, Edipo, che cosa aspettiamo / ad andare? È un pezzo, che indugi”. Così, la sua morte rimane anch’essa un mistero: “l’hanno afferrato”, commenta Antigone, “plaghe occulte in una sorte arcana”.
Editions
1 edition · sort: newest
Edipo a ColonoMondadori978-88-0457-387-697888045738762008-10-07Italian (Italy)528Hardcover