Bullismo e cyberbullismo. Come intervenire nei contesti scolastici
DFDaniele Fedeli- 2019
- year of publication
- 224
- pages
- Italian (Italy)
- language
- Hardcover
- cover
- Publisher
- giunti_edu
- ISBN-13
- 978-88-0987-203-5
- EAN
- 9788809872035
- Publication date
- 2019-01-09
- Book
- Bullismo e cyberbullismo. Come intervenire nei contesti scolastici · 1 edition
Una guida operativa destinata a insegnanti e dirigenti, fondamentale per analizzare e affrontare le diverse manifestazioni dei fenomeni di bullismo lungo l’intero percorso scolastico, fino alla scuola secondaria di II grado. STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE: Tramite l’analisi di casi paradigmatici, vengono discusse le differenti forme del problema: dai segnali precoci di aggressività nella scuola dell’infanzia al bullismo di tipo più fisico nella scuola primaria fino al recente e insidioso fenomeno del cyberbullismo in età adolescenziale. Focus specifici sono dedicati a forme particolari di bullismo: a sfondo razzista, omofobico, contro studenti con disabilità. Ogni caso viene presentato in base a uno schema di riferimento: inquadramento psicopedagogico; aspetti normativi, anche in base alle recenti disposizioni sul cyberbullismo (Legge 71/2017); strategie preventive e di intervento a livello di gruppo classe; approccio psicoeducativo sul singolo e sulla famiglia; intervento inter-istituzionale tra scuola e territorio. Questo schema guida l’analisi di casi di bullismo e la progettazione di interventi multidimensionali, in grado di ridurre l’incidenza dei fenomeni di aggressività e violenza a scuola. La Guida è corredata da una serie di strumenti (questionari, rating-scale, schede operative ecc.) utili per l’azione su singoli casi di bullismo e cyberbullismo, nonché per la creazione di una scuola sicura e prosociale, in un’ottica proattiva e non solo reattiva. UTILE PER: analizzare le diverse forme di violenza in età evolutiva, distinguendo il bullismo da fenomeni di aggressività estemporanea e transitoria; progettare l’intervento psicoeducativo rivolto al singolo studente, alla classe e all’intero istituto; individuare i primi segni di rischio in tutte le fasce di scuola, implementando le più efficaci e sperimentate misure proattive; lavorare sui fenomeni di vittimizzazione e di esclusione sociale, fin dalla scuola dell’infanzia.
