The Book Quiver
Create an account
La terra dei Narcos1 / 1
Edition · 2014-12-02 · Softcover

La terra dei Narcos

AHAnabel Hernández
2014
year of publication
480
pages
Italian (Italy)
language
Softcover
cover
Publisher
Mondadori
ISBN-13
978-88-0464-865-9
EAN
9788804648659
Publication date
2014-12-02
Book
La terra dei Narcos · 1 edition
The publisher on this edition

In un Paese come il Messico, straziato dalla povertà e situato in posizione strategica fra i campi di marijuana del Sudamerica e il ricco mercato statunitense della droga, per molte famiglie contadine il mondo del narcotraffico è spesso l’unico mezzo per sopravvivere. I figli dei campesinos vi entrano in contatto da bambini, perché le loro piccole mani sono « perfette» per la raccolta di cannabis, coca e oppio, e per l’incisione dei papaveri da cui far sgorgare la goma, ossia l’eroina. E chi di loro sopravvive agli stenti, all’avvelenamento da pesticidi o alle insolazioni cresce avendo come unico modello vincente il Narcos, ricco, violento e spaccone. Anabel Hernández, giornalista messicana nota per le sue inchieste coraggiose e scomode che da anni la costringono a vivere sotto scorta, era partita proprio da un’indagine sul lavoro minorile nelle piantagioni. Poi, a mano a mano che si addentrava negli sperduti villaggi della Sierra Madre, nel Nord del Paese, affrontando un viaggio pericoloso e pieno di incognite nel regno dei narcotrafficanti, si è trovata a fare i conti con una realtà ben più drammatica e sconvolgente: i complessi rapporti tra i vari cartelli che gestiscono il traffico degli stupefacenti sono sfociati in una vera e propria faida a carattere « mafioso», una guerra feroce che in soli sei anni ha fatto sessantamila morti e di fronte alla quale le autorità sembrano assolutamente impotenti. Salvo scoprire – ed è questa la verità più agghiacciante – il grado inimmaginabile di complicità e collusione raggiunto da politici e istituzioni, fino ai più alti organi dello Stato. Intervistando centinaia di persone, analizzando una formidabile quantità di documenti e conducendo lunghe e laboriose ricerche sul campo, l’autrice è riuscita non solo a raccogliere moltissimi particolari inediti sui maggiori boss del traffico internazionale di droga, di ognuno dei quali ci racconta le piccole manie, i vizi segreti e persino il lato più « romantico», ma anche a smascherare i tanti personaggi insospettabili – uomini d’affari, politici, poliziotti e addirittura importanti funzionari pubblici – ben disposti a riciclare il denaro sporco o a garantire l’impunità dei criminali. Questa implacabile denuncia, scrive la Hernández, « è la dimostrazione che i baroni della droga e i loro fedelissimi non sono intoccabili», e sprona la società messicana a non lasciarsi paralizzare dalla paura e a chiedere a gran voce che sia tutelato il suo diritto alla sicurezza. Un perentorio e disperato appello che può e deve essere rivolto ai Paesi di ogni parte del mondo.