The Book Quiver
Create an account
Io sono immortale1 / 1
Edition · 2010-03-23 · Hardcover

Io sono immortale

SSShel Shapiro
2010
year of publication
228
pages
Italian (Italy)
language
Hardcover
cover
Publisher
Mondadori
ISBN-13
978-88-0458-635-7
EAN
9788804586357
Publication date
2010-03-23
Book
Io sono immortale · 1 edition
The publisher on this edition

Shel Shapiro, anima e voce dei Rokes, il mitico complesso di È la pioggia che va e Ma che colpa abbiamo noi ci racconta con passione e divertita ironia l’atmosfera irrepetibile che si respirava negli anni Sessanta, quando sembrò essersi concentrata una creatività, un’energia sociale, ma anche intellettuale, culturale, comportamentale, davvero irrepetibile. I giovani si sentivano uniti da un implicito consenso generazionale, c’era una specie di tacito ammutinamento al mondo governato dagli adulti, si era contro a prescindere, a volte anche quasi senza nemmeno sapere contro che cosa. Le ragazze erano “disponibili, si dormiva in alberghi a mezza stella” e forse c’era ancora lo spazio vitale e umano per intravedere un futuro. Mentre ‘incubo del nucleare lascia il posto all’infermo del Vietnam, mentre Bob Dylan annuncia in America il tempo nuovo e una moltitudine di ragazzi urla “peace and love” nel fango di Woodstock – John e Bob Kennedy, Malcom X e Martin Luther King sono già stati assassinati – per Shel nascono e muoiono amori, amicizie e anche qualche sogno. In mezzo a tutto questo la Swinging London, la nebbia, il freddo di Amburgo tra il porto e la strada delle puttane, a suonare dieci ore di fila negli stessi locali dove si esibivano anche i Beatles. E poi l’Italia vista da Milano – quando i taxi erano la Seicento multipla – e da Roma, quella di Fellini e della Dolce vita , un Belpaese ancora in bianco e nero e bigotto, dove per una sconfitta a Sanremo ci si poteva anche togliere la vita. E ancora il Piper, Patty Pravo, l’Equipe 84, il successo, il divismo, il sesso. Con uno spiccato gusto dell’aneddoto e un sorprendente senso della storia, Shel Shapiro ci aiuta a capire, attraverso le parole e le note della sua musica, chi eravamo e che cosa siamo diventati.